Querela alla Pubblica Amministrazione

Querela alla Pubblica Amministrazione

Querela alla Pubblica Amministrazione: deposito atto di denuncia/querela a tutta la Pubblica Amministrazione in Ogni Ordine e Grado presso il Tribunale di Fermo e deposito atto di Opposizione e Annullamento Archiviazione della denuncia/querela presso il Tribunale Ordinario di Roma.

QUERELA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

In data 23 marzo 2023, presso la (ex) Procura della Repubblica di Fermo in C.so Cavour nr. 51 negli uffici della Sezione di Polizia Giudiziaria è stata consegnata la ratifica denuncia/querela da uomini e donne vivi della terra marchigiana: donna viva e libera claudia cicchese, donna viva e libera stefania dei seri molini acquaticci, uomo vivo e libero benito pantaloni, uomo vivo e libero giuliano pezzoli, donna viva e libera claudia sottani, uomo vivo e libero massimo gandolfi e donna viva e libera anastasia mariani.

–> Download documento Denuncia/Querela alle pseudo pubbliche Amministrazioni.

Siamo stati accolti dall’Ufficiale di Polizia Giudiziaria, 2° Capo Daniele Ossignuolo il quale ci chiede la motivazione della nostra presenza e un documento d’identità. Ci siamo presentati come parte del Popolo di autodeterminati. Alla consegna dei nostri Universal Pass, il ff non avendo mai visto tale documento chiede spiegazioni, gli sono state date e senza nessuna resistenza l’ha presi e registrati, con i nostri nomi e cognomi di uomini e donne vivi.

Abbiamo consegnato la denuncia/querela, composta da n°02 fogli scritti fronte/retro nei confronti di tutta la pseudo Pubblica Amministrazione, in ogni ordine e grado, nei confronti di: Matteo del Fante Amministratore Delegato di POSTE ITALIANE, Francesco Acquaroli Presidente della REGIONE MARCHE, Giovanni Mammone Presidente della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE e di tutti gli amministratori delegati e presidenti di ANIA, ARERA, TRENITALIA. ABI, BANCHE, AUTOSTRADE, PRA, ACI, ASSICURAZIONI, CATASTO, CAMERE DI COMMERCIO, AGENZIA DELLE ENTRATE, INAIL, INPS, ASL, COMUNI, TRIBUNALI, per i reati di falso ideologico, omissione di atti di ufficio, abuso di atti d’ufficio e frode con presunzione giuridica.

Alla denuncia/querela abbiamo consegnato in allegato, nr. 07 plichi composti da nr. 906 pagine dove ognuno all’interno del proprio fascicolo ha inserito ulteriori Nomi e Cognomi di Facenti Funzione e relative cariche amministrative, testimonianze in presenza del Popolo, nr. 04 copie denuncia/querela (identica alla nostra) consegnate in altre Procure da uomini e donne vivi.

A seguito del disposto della denuncia querela in Fermo, stato regolarmente recepito dal Tribunale di Roma e processato e definito con giudizio “di non doversi procedere” per una decisione dell’ufficio 408 del codice di procedura penale di “richiesta di archiviazione” per il reato ex Art. 483 c.p. in data 3 agosto 2023.

–> Download Documento di Archiviazione della Denuncia/Querela

A tale decisione si è pertanto proceduto ad una richiesta di “disposizione di annullamento di archiviazione”con l’approvazione e il consenso di: donna viva claudia cicchese, uomo vivo benito pantaloni, uomo vivo giuliano pezzoli, uomo vivo massimo gandolfi.

Contro tale decisione si è provveduto a fare opposizione come previsto dalla (ex) Procura della Repubblica di Roma, nei termini previsti che sarebbero scaduti il 15 aprile 2024. In data 12 aprile 2024 è stato depositato presso il (ex) Tribunale Ordinario di Roma la disposizione di opposizione e annullamento di archiviazione della denuncia /querela, consegnata al Funzionario Giudiziario Tiziana Voli, da donna viva claudia cicchese e uomo vivo benito pantaloni.

Ci siamo presentati come rappresentanti e parte offesa del Popolo della Nazione One People I AM. Alla richiesta di un documento d’Identità, ho consegnato l’Universal Pass. Alla vista del Documento di riconoscimento accompagnato dalla Dichiarazione Giurata Di Entità E Abilità-Addendum la ff ha osservato la foto dell’UP mi ha guardato e senza indugio, l’atto di opposizione è stato registrato.

( plico di 66 pagine in allegato: risposta al procedimento penale, annullamento dell’avviso di archiviazione, Notifica ed Evidenza di Disonore alla ITALY REPUBLIC OF, nr. 08 copie denunce/querele identiche alle nostre, consegnate alle varie Procure in terra Italica).

Questa ulteriore azione per una successiva valutazione giuridica da parte della (ex) Procura della Repubblica di Roma. Si rimane pertanto in ulteriore “attesa” sugli sviluppi della nuova dinamica del nostro status come NOI E IO SONO LA NAZIONE ONE PEAPLE I AM…..

ORIGINAL
eternal essence embodied in donna viva
claudia cicchese


ARTICOLI CORRELATI

–> Atto di nascita, la frode dei certificati di nascita;
–> La Frode del NOME Legale;
–> Autodeterminazione e OPPT1776;


Carabinieri Abuso di Potere a Baronissi

Carabinieri Abuso di Potere a Baronissi: terra italica 29 marzo 2024, il Popolo testimone in diretta zoom al fianco di donna viva anna senatore dei di nardo laurito. Rispettivamente le Persone Umane: Alberto Colella FACENTE FUNZIONE Lgt. c.s. e Roberto Scalese FACENTE FUNZIONE V. Brig., CARABINIERI della LEGIONE CARABINIERI DI BARONISSI (Via Allende Salvador, 36, 84081 BARONISSI (SA) – CAMPANIA), alle 7:30 circa del 29 marzo 2024, decidono di introdursi presso la dimora custodita da donna viva anna senatore e della madre, che dichiarava ripetutamente nel corso degli eventi di non stare bene.

CARABINIERI ABUSO DI POTERE A BARONISSI

Il presunto mandato di perquisizione in possesso dei CARABINIERI, non fu dato da leggere ad anna, nemmeno dopo svariate richieste della stessa, nonostante ciò hanno preteso di entrare, promettendo che glielo avrebbero fatto leggere una volta dentro; fatto mai accaduto.

Come potete notare dai video sopra e sapendo che non hanno presentato un mandato valido per perquisire quella casa custodita da donna viva, in Legge Naturale, Supra Giurisdizionale, è palese l’agire dei CARABINIERI in FLAGRANZA di REATO:

  • DOLO,
  • MENZOGNA,
  • FRODE,
  • COERCIZIONE,
  • VIOLENZA PRIVATA,
  • VIOLENZA PSICOLOGICA,
  • INVASIONE DI TERRITORIO.

I CARABINIERI cercavano di estorcere la firma su di un verbale indirizzato alla FINZIONE GIURIDICA SENATORE ANNA, (fatto mai esistito generalmente riconosciuto), in evidente INGANNO e ABUSO DI POTERE, nel quale si giustificherebbe l’azione di sequestro del registratore delle immagini delle telecamere di sicurezza posta all’esterno della dimora di Baronissi di cui una parte custodita da donna viva anna senatore. I CARABINIERI si ritiravano con un nulla di fatto

Le immagini della telecamera erano state visionate dagli esecutori di ordini il 19 marzo 2024 che si erano già presentati. Il 29 marzo 2024, col Popolo testimone in registrazione zoom, la Persona Umana Alberto Colella FACENTE FUNZIONE Lgt. c.s. e la Persona Umana Roberto Scalese FACENTE FUNZIONE V. Brig., CARABINIERI della LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA STAZIONE DI BARONISSI di FATTO dichiarano il FALSO, dicendo di non essersi resi conto, il 19 marzo 2024, della presenza delle telecamere.

Tale verbale infatti, secondo gli esecutori di ordini, prevede la perquisizione della abitazione e della PERSONA SENATORE ANNA. Il 19 marzo invece si introducevano con l’ inganno anche in quella della madre, (non inclusa nel mandato), di donna viva anna senatore che nulla ha a che fare con quanto disposto nel verbale che proveniva dalla Persona Umana Stefano Celli, FACENTE FUNZIONE SOSTITUTO PROCURATORE della REPUBBLICA DEL TRIBUNALE DI RIMINI. lo stesso soggetto che era presente presso il TRIBUNALE DI RIMINI il 18 marzo 2024.

Davanti al Popolo testimone in diretta video, verso l’ora di pranzo del 29 marzo 2023 i CARABINIERI tornavano presso la dimora, comprensiva di due ingressi separati e in due vie differenti, custodita dalle due donne.

Nel video si ha testimonianza del metodo usato per estorcere una firma alla mamma di donna viva anna senatore che non si è neppure resa conto di aver riconosciuto l’inesistente FINZIONE GIURIDICA in un secondo verbale che nulla aveva a che fare con il sequestro del registratore.

Donna viva anna senatore ha fermamente negato il consenso agli esecutori di ordini e alla madre ad apporre la propria firma se non prima di aver letto con attenzione le carte che i CARABINIERI le sottoponevano inducendola con metodi subdoli e coercitivi degni del REGIME che rappresentano.

La madre, credendo di liberarsi dei CARABINIERI ha di FATTO messo la firma su DICHIARAZIONI FALSE emesse in FRODE sotto pena di SPERGIURO di fronte all’unica vigente Legge Naturale e ai depositi di OPPT1776 UCC FILIGNS.

Il fatto interessante inizia dal minuto 1h e 15 minuti.

Tutto ciò si traduce in un medesimo disegno criminoso che attesta la responsabilità personale illimitata dei degli Uomini CARABINIERI e della COMPLICITÀ accordata, non solo alla Persona Umana Stefano Celli, ma anche alla POLIZIA GIUDIZIARIA della COMPAGNIA CARABINIERI DI RICCIONE.

Il 29 marzo 2024 si aggiunge, di fronte al Popolo testimone, l’ulteriore FALSA dichiarazione; nel verbale dei CARABINIERI DELLA LEGIONE COMPAGNIA CAMPANIA STAZIONE DI BARONISSI è segnalata la presenza di un’agente donna che non è mai comparsa nella dimora delle due donne, ne il 19 ne il 29 marzo 2024.

Le accuse rivolte alla FINZIONE GIURIDICA SENATORE ANNA provengono dalla vicenda della donna viva daniela righetti del 18 marzo 2024; i reati del preteso verbale proveniente dalla Persona Umana Stefano Celli, FACENTE FUNZIONE SOSTITUTO PROCURATORE della REPUBBLICA DEL TRIBUNALE DI RIMINI.


ARTICOLI CORRELATI

–> Atto di nascita, la frode dei certificati di nascita;
–> La Frode del NOME Legale;
–> È sempre Cartabianca Rete4;


 

La Frode del NOME Legale

La Frode del NOME Legale: giorno 18 Marzo 2024 il Popolo del Noi è Io Sono La Nazione si riunisce presso il TRIBUNALE DI RIMINI, con il conferimento di incarico e consenso della donna viva daniela righetti, per custodire, scortare e supportare la stessa e testimoniare in merito alla FRODE del procedimento n° 3573/2022 e alla FRODE del TRUST FINZIONE GIURIDICA RIGHETTI DANIELA, (nulla e annullata dalla procedura OPPT1776 UCC FILINGS e sovrascritta dalla donna giuridicamente viva daniela dei righetti).

La Frode del NOME Legale

Come ben sappiamo il TRIBUNALE DI RIMINI, come tutte le strutture della ITALY REPUBLIC OF, alias REPUBBLICA ITALIANA, sono aziende private iscritte dentro la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC), con tanto di DUNS number che le identificano in modo esatto e inequivocabile, ecco il DUNS number del TRIBUNALE DI RIMINI:
D-U-N-S® Number: 435905412, 435790903.

Il filmato sopra postato, andato in onda LIVE il 18 Marzo 2024, è la prova inconfutabile che nei TRIBUNALI, in questo caso il TRIBUNALE DI RIMINI, viene perpetrata la FRODE del NOME LEGALE pur di raggiungere un loro MEDESIMO DISEGNO CRIMINOSO, in poche parole, mentono sapendo di mentire, e lo fanno in modo esemplare, nel pieno delle loro capacità di intendere e volere, davanti a testimoni del popolo.

eterna essence embodied in homo vivo daniela righetti si è presentata nell’aula “D” del medesimo TRIBUNALE, per dimostrare la FRODE DEL NOME LEGALE, dove da una parte cerano Uomini e Donne in VESTE e FACENTI FUNZIONE di CARABINIERI, POLIZIA DI STATO, DIGOS, PROCURATORI, AVVOCATI E GIUDICI alla ricerca del TRUST RIGHETTI DANIELA, un fatto mai accaduto e dall’altro il popolo con donna viva daniela righetti.

Presenti al fatto c’erano uomini di una certa posizione, POLIZIA GIUDIZIARIA, PUBBLICI UFFICIALI, AVVOCATI E PROCURATORI, che invece di difendere il popolo e di agire in onore e verità, hanno agito con l’induzione alla FRODE, cercando di associare in modo spudorato e senza scrupoli il TRUST RIGHETTI DANIELA, ricordo che è un ARTEFATTO creato in FRODE per schiavizzare homo, a eternal essence embodied in donna viva e libera daniela righetti: di seguito i 2 esponenti della ITALY REPUBLIC OF:

Roland Peluso - COMANDANTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO PROVINCIALE CARABINIERI DI RIMINI

Roland Peluso – COMANDANTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO PROVINCIALE CARABINIERI DI RIMINI

Stefano Celli - PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI RIMINI

Stefano Celli – PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI RIMINI

Il popolo del Noi È Io sono One People La Nazione, un popolo autodeterminato in Legge Naturale, nonostante avesse Notificato alle PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (sedicenti) che avrebbero detto la verità e dimostrato in presenza la FRODE DEL NOME LEGALE, è stato perseguitato, discriminato e trattato come se non esistesse, è come se intendessero cancellarlo.

Stefano Celli, in arte PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI RIMINI (sedicente), ha volutamente e intenzionalmente indotto alla frode donna viva daniela righetti, idem con patate l’uomo Pini in arte BRIGADIERE DEI CARABINIERI (sedicente), l’uomo Roland Peluso in arte COMANDANTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO PROVINCIALE CARABINIERI DI RIMINI (sedicente), Adriana Cosenza, in arte GIUDICE (sedicente), Michele Di Viesti, in arte AVVOCATO (sedicente).

Dopo molte trattative ingannevoli, all’orario di chiusura degli uffici del Tribunale, siamo stati invitati ad uscire, una volta fuori Roland Peluso in arte COMANDANTE DEL NUCLEO INVESTIGATIVO PROVINCIALE CARABINIERI DI RIMINI (sedicente), dichiarava che saremmo stati seguiti ovunque fossimo andati con daniela, nonostante non avessero alcuna giurisdizione, alcun mandato, alcun reato e ne tanto meno alcuna pretesa.

A testimonianza di quanto accaduto sono disponibili registrazioni audio e video, con decine di testimoni del Popolo collegati in diretta.


ARTICOLI CORRELATI

–> Atto di nascita, la frode dei certificati di nascita;
–> Carabinieri Abuso di Potere a Baronissi;
–> È sempre Cartabianca Rete4;


 

Italia Sottomessa a UCC Avvocati confermano

L’Italia Sottomessa a UCC Avvocati confermano: in questa intervista prodotta e pubblicata da “Meglio di Ieri” barbara banco risponde alle domande di alcuni avvocati e con essi condivide riflessioni sull’OPPT1776  e su ciò che esso può fare per aiutare ed essere di supporto in questo momento di intensa transizione del cammino umano

ITALIA SOTTOMESSA A UCC AVVOCATI CONFERMANO

Interessanti affermazioni di Pierluigi AVVOCATO Fettolini che punta l’attenzione sull’art. 10 della Costituzione Italiana e sulla inequivocabilità del verbo “Conforma”, in riferimento all’ordinamento giuridico italiano; portando in evidenza la sottomissione della Civil Law/Diritto Positivo al diritto Internazionale generalmente riconosciuto, alias Uniform Commercial Code (UCC).

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.

“art. 10 della COSTITUZIONE ITALIANA”

Nino AVVOCATO Moriggia interviene affermando che l’iscrizione alla SEC della ITALY REPUBLIC OF nel 1934 è stato l’atto attraverso il quale, attraverso il dicastero delle corporazioni, Mussolini ha ceduto la sovranità al cartello dei mercati internazionali; in parole povere ha ceduto l’italia e gli italiani alle corporazioni private sotto il diritto dell’ammiragliato.

Intervista realizzata dalla Associazione “MEGLIO DI IERI”

Partecipanti:

  • Nino Avv. Nino Moriggia.
  • Paola D.ssa Paola Zaniboni;
  • barbara dei galletti banco;
  • Prof. M. Vedrietti;
  • Avv. P. Fettolini.

 


ARTICOLI CORRELATI

–> Legge Naturale Parte 1;
–> Autodeterminazione OPPT1776 Terra Pisana;
–> Autodeterminazione e OPPT1776;